Nel suo Ventesimo anno, il Rapporto esplora il cambiamento degli ultimi decenni e le prospettive future. E trova un mondo sospeso tra orizzonti di speranza, aperti dalle nuove tecnologie, e realtà estremamente difficili, legate al venir meno del vecchio ordine internazionale, economico e politico. La crisi economica, ormai largamente alle spalle, lascia però in eredità un futuro problematico e la prospettiva di nuove fonti energetiche e nuovi miracoli economici. Il Rapporto trova un’Europa appannata e un’Africa che sembra scuotersi di dosso il torpore economico di millenni. In questo quadro generale, l’Europa fatica a trovare la propria misura. L’Italia si rivela in controtendenza: ha ripreso a muoversi sul cammino, necessariamente lungo, del recupero e della ripresa; con un orizzonte diventato meno buio, appoggiato a settori e mercati nuovi. Se si tratterà di ripresa vera, e non di un semplice rimbalzo, lo vedremo nei prossimi trimestri dall’umore del Paese, dalla sua volontà di guardare lontano, di recuperare l’entusiasmo e l’iniziativa che un tempo lo caratterizzavano.

Il Rapporto - curato da Mario Deaglio con i contributi di Giorgio Arfaras, Anna Caffarena, Gabriele Guggiola, Paolo Migliavacca, Anna Paola Quaglia, Giuseppe Russo e Giorgio Vernoni - è pubblicato da Guerini e Associati.

Registrazione all'evento

CASTELLANZA, Martedì 2 febbraio 2016


Iscrizioni chiuse per questa data